La proposta di vietare la pubblicità dei Casinò Online è ipocrisia?

Una Croupier della Roulette dal Vivo al Casinò
Giocatori che si divertono a puntare su un Tavolo della Roulette

Dopo il divieto alla pubblicità per sigarette e tabacco, un nuovo divieto potrebbe questa volta investire i Giochi di Abilità a Distanza: il Governo, dopo aver regolamentato e aver aumentato il gettito fiscale, potrebbe rendere difficile ai concessionari che hanno pagato una cara licenza all'AAMS il rientro degli investimenti sostenuti. Winga Casinò ti offre fino a 250 euro bonus, Gioca adesso!

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In arrivo il divieto di pubblicità per i Casinò Online?

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Divieto pubblicità CasinòEcco sopraggiungere, probailmente tutt'altro che inaspettata, l’ennesima eccentricità italiana. Sebbene il Governo stesso sia il primo promotore del Gioco Online e tragga lauti benefici in termini di imposte grazie alla regolamentazione

e alla legalizzazione del mercato dei Giochi di Abilità a Distanza, ora la classe politica stessa in un rigurgito di demagogia vuole vietare la promozione dei giochi di Casinò Online.

Il motivo di questa negazione è lo stesso da qualsiasi versante politico: tutelare quella fascia di popolazione italiana più debole. In molti però si chiedono se c’è ne davvero bisogno, o meglio occorre davvero vietare la pubblicità? È questa la soluzione giusta per proteggere gli italiani a rischio?

Spesso e volentieri se i politici italiani decidono di vietare qualcosa è per una questione di interessi o per una mera operazione di visibilità nei confronti dell'opinione pubblica. Che senso avrebbe prima promuovere il Gioco Online e poi bastonarlo? Sicuramente ci sono alcuni politici che ci tengono davvero a tutelare le persone che si trovano più in difficoltà, sebbene boisognerebbe essere realisti e ricordarsi che lo stato è legato a doppio filo con la passione per il gioco degli italiani.

A seguito della richiesta di Elisabetta Rampi, onorevole del PD, la proposta di legge è arrivata direttamente alla Presidenza della Camera dei Deputati. Il titolo è già tutto un progetto: “Divieto di propaganda pubblicitaria del gioco d’azzardo, disciplina degli obblighi di informazione e disposizioni in materia di gioco d’azzardo patologico”.

Secondo Andrea Riccardi, ministro della Cooperazione Internazionale e dell’Integrazione, l’obbiettivo è quello di pubblicare una legge che ponga un divieto molto simile a quello che è stato imposto per le sigarette. Anche Raffaele Lauro è d’accordo.

Dal 18 Luglio 2011 quando i giochi di Casino Online sono stati legalizzati in Italia, siamo stati sommersi dalla pubblicità attraverso i più svariati canali di comunicazione, un esempio lampante e' quello di Gd casino. Questo perché in molti pensano che sia proprio la pubblicità stessa ad animare il commercio. Perché allora i politici hanno deciso di tutelare gli italiani solo ora? Non è forse vero che la pubblicità dei giochi di sorte come Lotto e Gratta e Vinci esiste da sempre?

Viene solo da pensare che i politici che governano l’Italia hanno deciso di utilizzare i Casinò Online come capro espiatorio di tutti i mali che sono legati alle ludopatie e alle dipendenza dal gioco. A tal proposito è utile ricordare che i Casino sono Giochi più equi di Lotto e Superenalotto, in quanto il margine del banco è più basso e i ritorni per i giocatori sono maggiori.

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