Nuovo emandamento governo: tassazione per i giochi e stop alla pubblicità.

Una Croupier della Roulette dal Vivo al Casinò
Giocatori che si divertono a puntare su un Tavolo della Roulette

Da nemmeno una settimana, esiste un nuovo emandamento del governo per il settore dei giochi: aumento della tassazione e stop alla pubblicità. Nonostante ciò, le slot machine restano le preferite dei giocatori!

Nuova Tassazione Giochi

Nuovo emandamento tassazione per i giochi e stop alla pubblicità

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tassazione casino onlineÈ stato depositato in commissione bilancio alla Camera, l'emendamento del governo riguardante la tematica dei giochi, atteso da diverso tempo ormai. Il risultato sarà quasi sicuramente la raccolta delle slot, che dal 15% salirà al 17,5%, e tutto ciò che riguarda le pubblicità dei giochi in denaro, che sarebbe vietata dalle ore 07:00 fino alle ore 22:00, in qualsiasi emittente, radio, televisione o chicchessia. Vlt e lotterie nazionali non si toccano.

La giornata di Venerdì della scorsa settimana è stata ricca di notizie per quanto concerne il mercato dei giochi sul nostro territorio. Proprio nella notte di Venerdì 11 Dicembre 2015, è stato depositato in commissione bilancio alla Camera l'atteso emandamento sul ddl di Stabilità, con varie, ma soprattutto interessanti, novità. In primis, si parla di slot machine e di un prelievo su questi apparecchi che arriverebbe al 17,5%. Inoltre, anche il payouts, ossia la vincita rilasciata, andrebbe fissata in misura non inferiore al 70%. Per questo motivo anche, una fetta di pubblico si è spostata sui giochi di slot online, che garantiscono ai giocatori un ritorno delle vincite non inferiore al 90%. Dal primo giorno dell'anno 2016, sarà anche bloccato il rilasco di nulla osta per le nuove apparecchiature, eccetto la sostituizione di macchinette già presente in un esercizio.

Invece, dal 1 Gennaio 2017, verranno rilasciati solo nulla osta per tutte quelle apparecchiature definite da remoto, e non per tutte le macchinette che sono già presenti all'interno di esercizi, prevedendo quindi, una riduzione non inferiore al 30%, rispetto al numero di nulla osta delle macchinette rilasciati dal 31 Luglio 2015 ad oggi. Entro la fine dell'anno 2019, tutto il parco macchinette vecchio dovrà essere dismesso, pena multe ingenti per vari apparati del settore. Le Vlt, come la famosa Book of Ra, non subiranno nessun tipo di intervento da parte degli addetti: la loro tassazione rimane al 5,5%, con l'aumento di mezzo punto percentuale, già approvato nei mesi precedenti dal Senato italiano. Inoltre, è stata annullata la famosa tassa di 500 milioni di euro a tutti gli operatori di slot machine e vlt.

Sempre in questo emandamento, si parla anche del bingo e delle concessioni delle sale. Ma ciò che risalta di più, sono anche le nuove normative fissate per la pubblicità del gioco che va fatta tenendo conto dei principi previsti dalla Raccomandazione della Commissione Europea 2014/478/Ue del 14 luglio 2014, ma anche quanto previsto dalla conosciuta legge Balduzzi. Tuttavia, ogni tipo di pubblicità che può contenere caratteristiche complesse, sarà vietata. Non bisogna incoraggiare il gioco d'azzardo eccessivo ed incontrollabile, evidenziare ancor di più che il gioco comporta dei rischi gravi ma soprattutto sottolineare il fatto che il gioco, online o terrestre, non sia una fonte di guadagno per risolvere i propri problemi personali piuttosto che quelli finanziari. Vietate anche tutte le pubblicità di giochi con vincite in denaro vero in trasmissioni generaliste della tv e della radio dalle 07:00 alle 22:00. A tal proposito, sono escluse da questo divieto, i media specializzati con decreto del Mef e tutte le lotterie nazionali ad estrazione differita.

Anche la tassazione sul margine rientra in questo emandamento che, ricordiamo, è stato deposito nella notte di Venerdì 11 Dicembre 2015: infatti, a decorrere dal primo giorno dell'anno 2017, alle scommesse sportive con quota fissa, l'imposta unica sul margine sarà del 18%, mentre, per quanto riguarda le stesse scommesse effettuate online, sarà pari al 22%. Invece, per quanto riguarda il gioco del bingo on line, sempre dal 1 Gennaio 2017, l'imposta salirà al 20%, come tutte quelle forme di intrattenimento, definite come giochi di abilità a distanza con vincita in denaro vero. Insomma, saranno i numeri, o qualsiasi altra motivazione, il mondo dei casinò online e dei giochi ha subito un colpo basso, vedendosi aumentare la tassazione ed il divieto di pubblicità dalle sette del mattino fino alle dieci di sera.

 

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