La Corte di Giustizia Europea a favore di Stanleybet

Sentenza sul Caso StanleybetUna grande rivoluzione potrebbe coinvolgere il mercato italiano nei prossimi mesi, se non addirittura settimane. La notizia arriva direttamente dalla Corte di Giustizia Europea dove lo scorso 16 Febbraio si è svolto il ricorso alla vicenda che ha visto coinvolto Stanleybet.

È quindi arrivato il giudizio definitivo e tanto atteso da parte della Corte di Giustizia Europea. Se prima di tale data il settore giochi di Casinò Online avvertiva la sentenza come una spada di damocle, ora potrebbe invece incominciare a preoccuparsi visto il pronunciamento favorevole nei confronti di Stanleybet, il noto bookmaker inglese. È proprio la nostra normativa italiana ad essere in contrasto con il Trattato Comunitario.

Inutile dire che questa sentenza potrà ora aprire degli scenari imprevedibili, che coinvolgeranno ovviamente il mercato italiano dei giochi di abilità a distanza. Secondo la sentenza rilasciata dall’Avvocato Generale la Corte di Giustizia Europea ha riconosciuto che l’Italia con le sue norme è in netto contrasto con il Trattato Comunitario, in particolare con gli articoli 43 e 49. Questi articoli riguardano alcuni principi di libertà di stabilimento e di prestazione dei servizi, di conseguenza tutte le sanzione che sono state applicati alle persone fisiche e agli operatori sono state considerate ingiuste e inappropriate.

Già allora, quando Stanleybet fece ricorso al TAR del Lazio chiedendo l’annullamento di tutte le concessione rilasciate dall’AAMS alle nuove società di Gambling, i giudici si erano mostrati perplessi sulla vicenda. Dando uno sguardo alla regolamentazione, infatti espresse un giudizio negativo perché effettivamente sembrava che lo scopo fosse apertamente quello di privilegiare i concessionari già esistenti a svantaggio dei nuovi che volevano introdursi nel mercato italiano. Proprio per questo avevano sospeso in via cautelare il rilascio delle nuove licenze.

A seguito della sentenza da parte della Corte di Giustizia Europea ora ci saranno molte ripercussioni che coinvolgeranno tantissimi operatori di Casino Online. La vicenda però sicuramente non si concluderà qui. Visto l’esito positivo oltre a Stanleybet potrebbero esserci molti altri bookmaker e operatori che potrebbero provare a costringere l’AAMS a rivedere le sue normative, in particolare quelle legate al rilascio delle concessioni.